Teaspa

La gradevolezza dell’acqua

 

La temperatura
Mentre le acque superficiali hanno una temperatura abbastanza variabile in funzione di quella atmosferica, quelle sotterranee presentano oscillazioni che si riducono progressivamente con la loro profondità.

Il colore dell’acqua viene stabilito mediante confronto con soluzioni colorate aventi concentrazioni note o con speciali dischi di vetro opportunamente calibrati. Per le acque potabili è richiesta assenza di colore; le acque sotterranee possono avere colorazioni brune dovute alla presenza di materiali torbosi o a sostanze chimiche superficiali: solo nel secondo caso il colore ha un significato igienico sfavorevole. Una colorazione giallastra può essere dovuta a sali di ferro, mentre una colorazione verdastra a presenza di clorofilla e assume un significato igienico sfavorevole.

L’acqua potabile deve essere inodore. Particolari odori, compreso quello di acido solforico, si possono avere per la decomposizione in superficie della materia organica. 

Il sapore gradevole dell’acqua è dovuto ai gas ed ai sali in essa disciolti. Un’eccessiva mineralizzazione è causa di sapore sgradevole (salato, amaro, metallico). L’acqua poco mineralizzata risulta insipida e leggere corrosioni nelle tubature possono più facilmente conferirle un gusto metallico.