Teaspa

Filastrocche d’acqua

C’è un’acqua per tutto
Acqua di fonte,
che passi sotto il ponte;
acqua di torrente,
che annaffi le verdure nell’orto della gente;
acqua di fiume,
dove l’uccellino bagna le sue piume;
acqua di lago,
che spegni il fuoco cattivo nella bocca del drago;
acqua di montagna,
sguazzare dentro di te, per la trota, è una cuccagna;
acqua di pozzo,
che pulisci la casa e porti via il “ lozzo”;
acqua di cascata,
che cadi dall’alto e formi una schiuma delicata;
acqua di fontana,
che fai il bucato e lavi la sottana;
acqua di rubinetto,
che sete! ne bevo un sorsetto;
acqua di doccia,
mi lavo con te fino all’ultima goccia;
acqua di pioggia,
che disseta la terra e su tutto si appoggia;
acqua di acquazzone,
che fai correre in casa le persone;
acqua di acquitrino,
dove sguazza l’anatra e il pulcino;
acqua di piscina,
dove starei il  giorno intero e pure dalla sera alla mattina;
acqua di stagno,
dove la rana e il ranocchio fanno il bagno;
acqua di acquedotto,
con te la mamma prepara la minestra ed il risotto;
acqua di mare,
d’estate, senza di te non ci so stare.
Acqua, acqua, acqua,
incolore, insapore, inodore,
dolce o salata,
potabile o inquinata,
sei un bene prezioso
e dovresti essere più apprezzata.

Dalla sorgente
Acqua fuggita dalla sorgente,
chiudo le dita e non stringo niente;
acqua canzone fatta di fresco,
Voglio cantarti ma non ci riesco;
acqua leggera, vento da bere,
stai prigioniera nel mio bicchiere;
scivola in bocca, scivola in gola,
sei filastrocca ma senza parola;
scivola giù per le gole segrete,
non c’è più acqua, ma non c’è più sete.

L’acqua
Se la scalda il signor sole
ecco l’acqua in alto sale.
E’ vapore diventata:
una grassa nuvoletta.
Lei si incontra con le amiche
prende freddo e si bisticcia.
Un bel pianto si faranno
riempiran tutto lo stagno.
Il sole arriva quatto quatto
la riporta ancora in alto:
ricomincia la ballata
della nuvola arrabbiata.